Comunicazioni

SPESOMETRO 2017


E' stata pubblicata una nuova circolare da parte dell'Agenzia delle Entrate nella quale viene comunicata la proroga per la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute relative al primo semestre 2017 al 16 ottobre 2017. Vi ricordiamo che ITACME Informatica ha aggiornato i programmi di DNA necessari per ottemperare all'adempimento e che è a vostra disposizione per assistenza alla compilazione, previa richiesta tramite il nostro servizio di assistenza.





FATTURAZIONE ELETTRONICA B2B


A decorrere dal 1° gennaio 2017 anche le Fatture emesse verso Privati, le cosiddette fatture B2B, possono essere inviate ed archiviate con lo stesso tracciato della fattura elettronica PA. DNA integra con due nuovi moduli la possibilità di ricevere ed emettere fatture in formato elettronico. Scarica il documento riepilogativo.





Nuovo Listino prezzi QlikView dal 1° Luglio


Approfittate degli ultimi giorni per poter acquistare le licenze QlikView con il vecchio listino, c'è tempo fino al 29/06.
QlikView ha annunciato un nuovo listino prezzi in vigore a partire dal 1° luglio 2016, con rincari in media del 10% sul precedente listino.





Nuova scadenza Spesometro al 20 aprile 2016


Con Comunicato Stampa dell’Agenzia delle Entrate è annunciata la proroga del termine per la presentazione delle comunicazioni relative alle operazioni rilevanti ai fini IVA (cosiddetto “Spesometro”), al 20 aprile 2016, per i contribuenti che effettuano la liquidazione IVA mensile. Spesometro, validi fino al 20 aprile 2016 gli invii dei dati 2015. Sono ritenuti validi gli invii effettuati entro il prossimo 20 aprile 2016 dei dati delle operazioni rilevanti ai fini Iva relativi al 2015, da parte degli operatori che effettuano la liquidazione mensile Iva. Con un provvedimento in corso di pubblicazione, l’Agenzia va incontro alle difficoltà tecniche rappresentate dai soggetti interessati da questo adempimento, la cui scadenza ordinaria è prevista per oggi 11 aprile (considerato che il 10 è domenica). Il nuovo termine viene così a coincidere con quello stabilito per gli altri operatori tenuti alla comunicazione, fissato al 20 aprile dal provvedimento del 2 agosto 2013.





SUPER AMMORTAMENTO: SOGGETTI INTERESSATI, BENI AGEVOLABILI E DECORRENZA


E' prevista nella legge di Stabilità 2016 la possibilità per le imprese di adottare una percentuale maggiore di ammortamento.
L’attuale proposta normativa prevede che per i soggetti titolari di reddito d’impresa e per gli esercenti arti e professioni che effettuano investimenti in beni materiali strumentali nuovi dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento, il costo di acquisizione è maggiorato del 40 per cento. E' previsto che vi rientrino i beni strumentali, ad eccezione di quelli indicati nel co. 3 dell' articolo 8. Si tratta dei beni materiali strumentali per i quali il D.M. 31 dicembre 1988 stabilisce coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5%, agli acquisti di fabbricati e di costruzioni, nonché agli acquisti dei beni espressamente indicati nel provvedimento in questione. Al concetto di strumentalità dei beni si prevede un’eccezione: rientrano nel perimetro applicativo della norma anche le autovetture c.d. a uso promiscuo ex articolo 164, comma 1, lettera b), D.P.R. 917/1986. L’agevolazione consiste nell’incrementare il costo di acquisto fiscale del bene del 40% e sul costo così determinato calcolare gli ammortamenti. Le maggiori quote di ammortamento influenzeranno il costo fiscale del bene, che sarà determinato dal costo di acquisto al netto delle normali quote di ammortamento. Quindi nessuna conseguenza per l’eventuale determinazione della plusvalenza. Per il primo anno di ammortamento (ridotto alla metà) valgono i criteri generali precedentemente esposti. Va evidenziato che per fruire dell’agevolazione è necessario che il bene venga acquisito nel periodo 15.10.2015-31.12.2016. L’agevolazione potrà essere fruita già dal 2015. La norma però attualmente vieta di ricalcolare al ribasso gli acconti per tale periodo d’imposta. Quindi non si permette ai contribuenti di ridurre quanto dovuto in sede di versamento del secondo acconto pur sussistendo le condizioni per fruire dell’agevolazione. Chi adotterà il metodo storico nel calcolo degli acconti 2016 potrà rideterminare il dovuto sottraendo i maggiori ammortamenti applicati nel 2015.

Eventi

Al momento non sono previsti eventi